Quanto costa piastrellare una cucina

Quanto costa piastrellare una cucina?

Quanto costa piastrellare una cucina?
Quali sono gli elementi e le variabili che incidono sul costo complessivo?
Vediamoli insieme.

 

I fattori che determinano il costo

 
I costi per piastrellare la cucina non dipendono solo dalla tipologia di piastrelle scelte, ma anche dalle dimensioni della stanza (quindi dalla quantità di materiale necessario), dal tipo di posa e dalla manodopera. Inoltre, i prezzi variano, anche notevolmente, a seconda della zona geografica in cui ci si trova: nelle regioni del sud Italia, infatti, il costo è decisamente inferiore rispetto a quelle del nord.

Occorre precisare, tuttavia, che bisogna sempre considerare anche la localizzazione della casa sede dei lavori, in quanto una maggior distanza dal magazzino del professionista, nonchè una difficile accessibilità all’abitazione (basti pensare, per esempio, alla cucina di una mansarda in un condominio di sei piani senza ascensore) sono fattori che fanno inevitabilmente innalzare il costo della manodopera.

 

Quanto costano le piastrelle: tipologie, formati e caratteristiche

 

Uno dei fattori più determinanti nel prezzo complessivo della piastrellatura è il materiale usato. Oltre alla tipologia ed alla qualità dello stesso, ad incidere sul costo finale sono anche il formato ed il marchio dell’azienda produttrice.

Più il formato della piastrella è grande, maggiore è anche il suo prezzo. Questo accade soprattutto perchè quando si hanno piastrelle grandi da tagliare si produce un maggiore scarto di materiale, quindi uno spreco di prodotto e di soldi. Certo non si tratta di differenze abissali, si parla di pochi euro al mq. che però possono incidere considerevolmente se la cucina da piastrellare è molto grande.

Nel computo del costo, occorre tenere conto del tipo di posa scelto, fattore che incide di più nel determinare il costo della manodopera: a questo proposito è necessario innanzitutto considerare le condizioni della superficie che si vuole piastrellare (muro e/o pavimento). Questa, infatti, deve essere piana, liscia e ben pulita. In mancanza di tali requisiti il professionista incaricato dovrà provvedere ad eliminare eventuali dislivelli, rappezzare, intonacare, rasare e fare tutto ciò che è necessario per rendere il muro o il pavimento idoneo alla posa delle piastrelle. Tutti questi lavori, qualora necessari, incidono sul prezzo della manodopera.

In media su una superficie in buono stato, quindi che non necessita interventi, il costo della posa delle piastrelle è intorno ai 25/30 € al mq., comprensivi anche di stucco e colla. Il prezzo può, poi, essere maggiore a seconda del formato delle piastrelle e del tipo di posa richiesto. Per esempio, la posa diagonale ha un costo leggermente maggiore rispetto a quella ortogonale, in quanto prevede più tagli. Se, invece, si desidera una posa artistica (come il mosaico) il prezzo cresce ulteriormente.

In generale si può, dunque, affermare che optando per delle materie prime di media qualità, in condizioni di lavoro “normali” (quindi facile localizzazione ed accesso al luogo dei lavori), il costo per piastrellare la cucina si aggira intorno ai 60 € al mq. comprensivi di manodopera. Quando ci si trova davanti ad un’opera particolarmente complessa, oppure ad una posa artistica, il costo della posa spesso non è al mq. bensì viene calcolato a corpo oppure in base al tempo impiegato, in genere con un compenso tra i 25 ed i 30 € l’ora.

 

Piastrelle in ceramica o in gres porcellanato?

 

I materiali più utilizzati per realizzare le piastrelle della cucina sono la ceramica ed il gres porcellanato.

La ceramica è la soluzione più diffusa per piastrelle rivestimenti, in quanto è molto valida ed estremamente versatile. A determinare il costo delle piastrelle in ceramica ci sono numerosi fattori: il formato, il colore, l’impasto e la tecnica di preparazione, il coefficiente antiscivolo, lo spessore e la resistenza. I prezzi partono dai 9-10 € al mq. per una terza scelta realizzata in monocottura, arrivando sino ai 40-45 € al mq. per le varianti più pregiate.

Il gres porcellanato è un materiale invece molto apprezzato sia per le sue indiscutibili qualità estetiche, che per i suoi pregi tecnici. Il gres porcellanato, una ceramica argillosa e porosa molto compatta, è molto durevole e resistente, sia agli urti che alle abrasioni ed alle macchie. In commercio si trovano piastrelle in gres porcellanato realizzate in diverse finiture (ad esempio naturale, levigato o smaltato), differenti formati e spessore.

Tutti questi elementi, ovviamente, incidono sul prezzo finale del prodotto. A determinarne il costo ci sono, però, anche altri fattori molto importanti, come il tipo di lavorazione (artigianale o industriale) ed il grado di perfezione. I prezzi per delle piastrelle in gres porcellanato partono dai 9 € al mq. per delle piastrelle di terza scelta realizzate in monocottura, sino ad arrivare ai 45 € al mq. per delle piastrelle di prima scelta effetto marmo in formato maxi.

 

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